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PROTESI ANCA ROMA

PROF. DANIELE MAZZA · CHIRURGIA PROTESICA DELL'ANCA

Protesi d'anca: guida completa per il paziente

Dalla coxartrosi alla scelta dell'impianto, dalle tecniche chirurgiche alla riabilitazione: un percorso informativo completo per affrontare la sostituzione dell'articolazione dell'anca.

GUIDA PER IL PAZIENTE

Tutto quello che devi sapere sulla protesi d'anca

01 · PATOLOGIA

Cos'è l'artrosi dell'anca?

La coxartrosi è una patologia degenerativa dell'articolazione coxo-femorale, caratterizzata da alterazioni progressive della cartilagine e delle altre strutture articolari. Può provocare dolore, rigidità e difficoltà nelle attività quotidiane.

L'articolazione è costituita dalla testa del femore e dall'acetabolo del bacino. Quando le superfici articolari si deteriorano, il movimento può diventare progressivamente doloroso e limitato.

01

Dolore inguinale

È una delle localizzazioni più caratteristiche. Può irradiarsi alla coscia e talvolta essere percepito anche al ginocchio.

02

Rigidità articolare

Difficoltà nei movimenti di rotazione, flessione e nelle attività come indossare calze o scarpe.

03

Riduzione dell'autonomia

Difficoltà a camminare, salire le scale, alzarsi da una sedia o svolgere attività abituali.

Non tutti i dolori dell'anca dipendono dall'artrosi. Tendinopatie, borsite trocanterica, problematiche lombari e altre patologie possono provocare sintomi simili e richiedono una corretta diagnosi differenziale.
02 · VALUTAZIONE SPECIALISTICA

Come si diagnostica la coxartrosi?

La diagnosi si basa sull'integrazione tra sintomi, esame clinico e indagini strumentali.

Visita ortopedica

Valutazione del dolore, del cammino, della mobilità, della forza muscolare e dell'impatto sulle attività quotidiane.

Radiografie

Radiografia del bacino e proiezioni specifiche dell'anca per valutare spazio articolare, osteofiti, deformità e caratteristiche anatomiche.

Esami aggiuntivi

RM o TC vengono richieste in casi selezionati, quando occorre approfondire il quadro o completare la pianificazione.

Per la valutazione protesica è utile portare le radiografie recenti e precedenti, eventuali referti e l'elenco dei trattamenti già effettuati.
03 · SCELTA TERAPEUTICA

Quando è indicata una protesi d'anca?

La sostituzione protesica viene presa in considerazione quando il dolore e la limitazione funzionale sono importanti e il trattamento conservativo non garantisce un beneficio sufficiente.

Trattamento conservativo

  • Esercizio terapeutico e fisioterapia.
  • Adattamento delle attività quotidiane.
  • Gestione del peso, quando appropriata.
  • Farmaci analgesici o antinfiammatori quando indicati e compatibili.
  • Ausili per la deambulazione, se necessari.
  • Altre terapie selezionate secondo il quadro clinico.

Valutazione per l'intervento

  • Dolore persistente con impatto sulla qualità di vita.
  • Riduzione della mobilità articolare.
  • Difficoltà nel cammino e nelle attività quotidiane.
  • Alterazioni radiografiche compatibili.
  • Beneficio insufficiente dei trattamenti precedenti.
  • Obiettivi e condizioni generali del paziente.
La sola immagine radiografica non determina automaticamente l'indicazione chirurgica: la scelta viene condivisa sulla base del quadro clinico complessivo.
04 · COMPONENTI PROTESICHE

Come è fatta una protesi totale d'anca?

La protesi totale sostituisce le superfici articolari danneggiate con componenti artificiali progettate per ricostruire l'articolazione e consentire il movimento.

01

Componente acetabolare

Viene posizionata nel bacino e costituisce la nuova superficie articolare acetabolare.

02

Stelo femorale

Viene inserito nel femore e sostiene la testa protesica.

03

Testa e inserto

Costituiscono le superfici di scorrimento, realizzate con materiali selezionati in base al sistema protesico.

Le principali opzioni di impianto

Fissazione cementata o non cementata

La scelta dipende da qualità ossea, anatomia, età biologica e caratteristiche dell'impianto. In alcuni casi possono essere utilizzate soluzioni ibride.

Steli di differenti geometrie

La selezione della componente femorale viene effettuata sulla base della morfologia ossea e della pianificazione chirurgica.

Accoppiamenti articolari

Le superfici di scorrimento possono comprendere ceramica e polietilene, secondo le caratteristiche del sistema utilizzato.

Doppia mobilità

È una soluzione protesica che prevede due superfici di articolazione e può essere considerata in pazienti selezionati per la gestione del rischio di instabilità.

Personalizzazione dell'impianto: non esiste una protesi identica per tutti. Componenti, materiali e sistema di fissazione vengono selezionati sulla base della valutazione clinica e della pianificazione.
05 · TECNICHE CHIRURGICHE

Le vie d'accesso nella protesi d'anca

L'intervento può essere eseguito attraverso differenti vie d'accesso. La scelta dipende dall'anatomia, dalle condizioni cliniche, dalle caratteristiche dell'impianto e dalla pianificazione chirurgica.

Accesso anteriore

Permette di raggiungere l'articolazione anteriormente, attraverso specifici piani anatomici. Presenta indicazioni e aspetti tecnici da valutare individualmente.

Accesso superiore diretto

Approccio postero-superiore che può essere utilizzato in un percorso di chirurgia con attenzione alla preservazione dei tessuti, secondo la tecnica adottata.

Altri accessi chirurgici

Approcci posteriori e laterali costituiscono ulteriori possibilità tecniche. La scelta viene adattata al singolo paziente.

Il termine “mini-invasivo” non significa assenza di rischi né garantisce automaticamente un recupero più rapido. Contano la corretta indicazione, la tecnica, il posizionamento dell'impianto e il percorso riabilitativo.
06 · PRIMA DELL'INTERVENTO

Come prepararsi alla protesi d'anca

01

Valutazione preoperatoria

Esami richiesti, valutazione anestesiologica ed eventuali approfondimenti delle condizioni cliniche.

02

Ottimizzazione dei fattori di rischio

Controllo delle patologie concomitanti, revisione delle terapie e valutazione di eventuali infezioni attive.

03

Prehabilitation

Esercizi personalizzati per migliorare forza, mobilità e autonomia prima dell'intervento.

04

Preparazione della casa

Organizzazione degli spazi, eliminazione degli ostacoli e predisposizione degli ausili eventualmente indicati.

05

Farmaci e allergie

Comunicare terapie in corso, anticoagulanti, allergie e precedenti reazioni a farmaci o materiali.

06

Informazione e consenso

Condivisione di obiettivi, possibili rischi, decorso previsto e modalità di riabilitazione.

07 · PERCORSO CHIRURGICO

Come si svolge l'intervento di protesi d'anca?

La procedura viene pianificata in relazione al tipo di impianto, alla via d'accesso e alle condizioni cliniche. La tecnica anestesiologica viene concordata con l'anestesista.

1

Accesso all'articolazione

Esposizione dell'anca attraverso la via chirurgica pianificata.

2

Preparazione e impianto

Rimozione delle superfici articolari danneggiate e preparazione di acetabolo e femore per le componenti protesiche.

3

Controllo finale

Verifica di stabilità, mobilità, tensione dei tessuti e ricostruzione dell'anatomia articolare.

La durata del ricovero, il carico e la mobilizzazione dipendono dalla procedura, dalle condizioni del paziente e dal protocollo della struttura.
08 · RECUPERO FUNZIONALE

Riabilitazione dopo protesi totale d'anca

Il recupero si basa su mobilizzazione progressiva, rieducazione al cammino, rinforzo muscolare e recupero dell'autonomia, rispettando le indicazioni legate alla procedura eseguita.

Fase iniziale – Mobilizzazione e deambulazione

Controllo del dolore, esercizi circolatori, attivazione muscolare, trasferimenti letto-sedia e primi passi con ausili secondo indicazione.

Recupero del cammino

Progressiva normalizzazione dello schema del passo, miglioramento della distribuzione del carico e gestione degli ausili.

Rinforzo e stabilità

Progressione degli esercizi per glutei, abduttori, estensori e muscolatura dell'arto inferiore, insieme al lavoro di equilibrio.

Recupero delle attività quotidiane

Allenamento per scale, seduta, trasferimenti e attività domestiche, con progressiva autonomia.

Mantenimento funzionale

Prosecuzione di cammino ed esercizi appropriati per recuperare e mantenere forza, mobilità e qualità del movimento.

La progressione non deve seguire un calendario rigido. Carico, movimenti consentiti e limitazioni dipendono dalla stabilità dell'impianto, dalla via d'accesso e dalle indicazioni chirurgiche.
09 · SICUREZZA POSTOPERATORIA

Quali precauzioni seguire dopo la protesi d'anca?

Le precauzioni devono essere personalizzate. Non tutti i pazienti necessitano delle stesse limitazioni: è importante seguire il protocollo consegnato dal chirurgo.

Movimenti e posizioni

Alcune combinazioni di movimenti possono richiedere cautela nelle prime fasi, in relazione alla via d'accesso e alla stabilità dell'impianto.

Ausili e ambiente domestico

Utilizzare gli ausili indicati, preferire percorsi liberi da ostacoli e adottare strategie sicure per sedersi e alzarsi.

Gestione della ferita

Rispettare le indicazioni per medicazioni, igiene e controlli. Segnalare secrezione, arrossamento progressivo o peggioramento del dolore.

Prevenzione tromboembolica

Seguire la prescrizione individuale relativa a mobilizzazione, profilassi farmacologica ed eventuali dispositivi indicati.

Non applicare automaticamente restrizioni trovate online. Il protocollo deve corrispondere all'intervento realmente eseguito e alle indicazioni ricevute alla dimissione.
10 · VITA DOPO LA PROTESI

Quando tornare alle attività quotidiane?

Il recupero è progressivo e individuale. Forza, sicurezza nel cammino, mobilità e resistenza possono migliorare con tempi differenti.

Camminare

Progressione graduale della distanza e dell'autonomia, con abbandono degli ausili quando appropriato.

Fare le scale

Apprendimento delle modalità sicure di salita e discesa durante la fisioterapia.

Guidare

La ripresa dipende da lato operato, controllo muscolare, capacità di frenata e farmaci assunti.

Dormire

Le posizioni consentite devono rispettare le indicazioni specifiche del percorso postoperatorio.

Attività sportiva

Cammino, nuoto, cyclette e altre attività a basso impatto possono essere considerate progressivamente dopo valutazione.

Vita sessuale

La ripresa richiede attenzione a comfort, mobilità e posizioni consentite, secondo le indicazioni individuali.

11 · SICUREZZA E CONTROLLI

Rischi e possibili complicanze

Come ogni intervento maggiore, la sostituzione protesica dell'anca comporta rischi che vengono discussi durante il percorso preoperatorio.

Complicanze precoci

  • Infezione.
  • Trombosi venosa o embolia polmonare.
  • Sanguinamento o problemi di cicatrizzazione.
  • Lussazione dell'impianto.
  • Fratture periprotesiche.
  • Possibili lesioni nervose o vascolari.
  • Complicanze mediche o anestesiologiche.

Problematiche nel tempo

  • Dolore persistente.
  • Instabilità.
  • Usura delle componenti.
  • Mobilizzazione dell'impianto.
  • Infezione periprotesica.
  • Percezione di differenza di lunghezza degli arti.
  • Possibile necessità di revisione.
Quando chiedere assistenza: febbre con peggioramento della ferita, secrezione, dolore importante o improvvisa difficoltà a caricare richiedono una valutazione tempestiva. Dispnea improvvisa o dolore toracico richiedono assistenza urgente.
I controlli clinici e radiografici programmati consentono di monitorare funzione, impianto ed eventuali problematiche nel lungo periodo.
12 · BIBLIOTECA DEL PAZIENTE

Brochure, approfondimenti ed esercizi

Una raccolta dei materiali informativi presenti nell'area pazienti del sito, organizzata secondo le fasi del percorso protesico.

PDF

Artrosi dell'anca

Approfondimento sulla coxartrosi, sintomi e possibilità terapeutiche.

TROVA LA GUIDA →
PDF

Brochure protesi d'anca

Informazioni dedicate alla chirurgia di sostituzione articolare.

TROVA LA BROCHURE →
PDF

Preparazione all'intervento

Guida preoperatoria per la sostituzione articolare.

APRI IL PDF →
PDF

Esercizi prima della protesi

Materiale dedicato a mobilità, rinforzo e preparazione funzionale.

APRI GLI ESERCIZI →
PDF

Riabilitazione dell'anca

Protocollo riabilitativo disponibile nell'area pazienti.

TROVA IL PROTOCOLLO →
PDF

Imparare a deambulare

Guida pratica per il recupero del cammino.

TROVA LA GUIDA →
PDF

Attività dopo protesi d'anca

Indicazioni informative sulla ripresa delle attività quotidiane.

TROVA IL DOCUMENTO →
PDF

Attività sessuale dopo protesi

Informazioni sulla ripresa della vita sessuale dopo chirurgia protesica.

APRI IL PDF →
I documenti hanno finalità informative e non sostituiscono le indicazioni personalizzate consegnate dopo l'intervento.
13 · VISITE SPECIALISTICHE

Dove prenotare una valutazione per protesi d'anca

Puoi richiedere una prima visita, un secondo parere, una valutazione chirurgica o un controllo postoperatorio presso le seguenti sedi.

Roma

ROMA · EUR

Pret Medica

Viale Città d'Europa 801
00144 Roma

ROMA

Sales Medical Center

Via del Campo 44
00172 Roma

ROMA · EUR

Sport Health EUR

Piazzale Konrad Adenauer 8
00144 Roma

ROMA

MTO Lab

Via Ercolano Salvi 12
00143 Roma

ROMA · EUR

FisioTeam EUR

Viale dei Santi Pietro e Paolo 56
00144 Roma

Frosinone e Sora

FROSINONE

F-Medical Group

Via Armando Fabi 41
03100 Frosinone (FR)

SORA

Centro Polispecialistico STS

Via Giuseppe Ferri 14/A
03039 Sora (FR)

Telefono: 0776 824368

14 · PERCORSI CHIRURGICI

Dove viene effettuata l'attività chirurgica

Ars Biomedica

CHIRURGIA PRIVATA · ROMA

Via Luigi Bodio 58
Roma

Informazioni sull'organizzazione del percorso chirurgico privato.

Fabia Mater

CHIRURGIA CONVENZIONATA SSN · ROMA

Via Olevano Romano
Roma

Informazioni sulle modalità di accesso al percorso chirurgico convenzionato.

L'indicazione chirurgica, la sede e le modalità di accesso vengono definite dopo valutazione clinica e secondo l'organizzazione della struttura.

15 · DOMANDE FREQUENTI

Le domande più comuni sulla protesi d'anca

Quando è necessario operare l'artrosi dell'anca?

Quando dolore e limitazione funzionale incidono significativamente sulla qualità di vita e il trattamento conservativo non garantisce un beneficio sufficiente. La decisione viene personalizzata.

Quale protesi d'anca viene utilizzata?

La scelta di componenti, materiali e sistema di fissazione dipende da anatomia, qualità ossea e caratteristiche cliniche.

Che differenza c'è tra accesso anteriore e superiore diretto?

Si tratta di differenti vie chirurgiche per raggiungere l'articolazione. Indicazioni, aspetti tecnici e precauzioni postoperatorie vengono valutati individualmente.

Cos'è una protesi a doppia mobilità?

È un sistema protesico con due superfici di articolazione, utilizzabile in casi selezionati nell'ambito della gestione della stabilità articolare.

Quando posso iniziare a camminare?

La mobilizzazione viene generalmente avviata precocemente quando le condizioni cliniche lo consentono, seguendo le indicazioni del team curante.

Quanto dura la riabilitazione?

Il recupero procede per fasi e può continuare per diversi mesi. Dipende dalle condizioni preoperatorie, dalla procedura e dalla risposta individuale.

Devo rispettare sempre la regola dei 90 gradi?

No, le precauzioni non sono identiche per tutti. Eventuali limitazioni della flessione e di altre combinazioni di movimenti devono essere indicate dal chirurgo sulla base della procedura eseguita.

Quando posso tornare a guidare?

Dipende dal lato operato, dalla capacità di controllare i pedali in sicurezza, dal recupero muscolare e dall'assenza di farmaci incompatibili con la guida.

Posso dormire sul fianco?

Le posizioni consentite e gli eventuali ausili vengono definiti dal protocollo postoperatorio individuale.

Quando posso riprendere la vita sessuale?

La ripresa dipende dal comfort e dal recupero funzionale. È importante rispettare le precauzioni specifiche della via d'accesso e dell'intervento eseguito.

Posso fare sport con una protesi d'anca?

Molte attività a basso impatto possono essere riprese progressivamente. Il programma va adattato al recupero, alle condizioni individuali e alle indicazioni specialistiche.

Quanto dura una protesi d'anca?

La durata varia in base a impianto, condizioni individuali, carichi, possibili complicanze e altri fattori. Non è possibile garantire una durata identica per tutti.

Una protesi può essere sostituita?

Sì. In presenza di indicazioni specifiche può essere necessario un intervento di revisione, generalmente più complesso della chirurgia primaria.

Come riconoscere una possibile complicanza?

Un peggioramento importante del dolore, febbre con problemi della ferita, secrezioni o improvvisa difficoltà a caricare richiedono una valutazione medica tempestiva. Sintomi respiratori improvvisi o dolore toracico richiedono assistenza urgente.

Dove posso scaricare brochure ed esercizi?

Nella sezione documenti di questa pagina trovi i collegamenti ai materiali informativi e all'area pazienti del sito.

VALUTAZIONE SPECIALISTICA DELL'ANCA

Il dolore all'anca limita le tue attività quotidiane?

Una valutazione ortopedica permette di definire il quadro clinico, esaminare le possibilità terapeutiche e discutere l'eventuale indicazione alla sostituzione protesica.