CHIRURGIA DEL GINOCCHIO
Gonartrosi e protesi di ginocchio
Dalla diagnosi dell'artrosi alla scelta del trattamento più appropriato: un percorso personalizzato per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità del ginocchio.
PRENOTA UNA VISITA →Che cos'è la gonartrosi?
La gonartrosi è una patologia degenerativa del ginocchio caratterizzata da alterazioni progressive della cartilagine articolare e degli altri tessuti dell'articolazione. Può provocare dolore, rigidità, gonfiore e limitazione dei movimenti.
Con il progredire della malattia possono comparire riduzione dello spazio articolare, osteofiti e deformità dell'arto, con difficoltà nelle attività quotidiane.
Quali sono i sintomi dell'artrosi del ginocchio?
01. Dolore
Fastidio durante il cammino, sulle scale o dopo attività prolungate. Nelle forme avanzate può comparire anche a riposo.
02. Rigidità
Difficoltà a piegare o distendere completamente il ginocchio, soprattutto dopo periodi di inattività.
03. Gonfiore
Possibile versamento articolare, talvolta accompagnato da una sensazione di tensione.
04. Limitazione funzionale
Riduzione dell'autonomia, difficoltà ad alzarsi dalla sedia, camminare a lungo o svolgere le attività abituali.
Come si diagnostica la gonartrosi?
La diagnosi si basa sull'anamnesi, sull'esame clinico e sulla valutazione degli esami radiografici. È importante correlare le immagini con i sintomi e con le esigenze funzionali del paziente.
Visita ortopedica
Valutazione della mobilità, della stabilità, dell'allineamento e della deambulazione.
RX sotto carico
Permette di valutare la riduzione dello spazio articolare, gli osteofiti e le alterazioni ossee.
Esami aggiuntivi
Ulteriori indagini vengono richieste quando necessarie per chiarire la diagnosi o pianificare il trattamento.
Trattamento conservativo: quando non serve operare
La presenza di gonartrosi non comporta automaticamente la necessità di una protesi. Il primo approccio può prevedere un programma personalizzato di trattamento non chirurgico.
Fisioterapia ed esercizio
Rinforzo muscolare, recupero della mobilità e attività fisica adattata alle capacità del paziente.
Gestione del peso
Quando indicata, la riduzione del peso corporeo contribuisce a diminuire il carico articolare.
Terapia farmacologica
Antidolorifici e antinfiammatori possono essere utilizzati secondo indicazione medica, valutando controindicazioni e possibili interazioni.
Terapie infiltrative
In pazienti selezionati possono essere considerate infiltrazioni intra-articolari, discutendo benefici attesi e limiti del trattamento.
Quando prendere in considerazione una protesi di ginocchio?
Il trattamento chirurgico viene valutato quando dolore e limitazione funzionale compromettono significativamente la qualità della vita e le terapie conservative non offrono un beneficio soddisfacente.
La decisione considera l'entità del danno articolare, la distribuzione dell'artrosi, l'allineamento, la stabilità legamentosa, le condizioni generali e le aspettative del paziente.
Protesi monocompartimentale o totale?
Protesi monocompartimentale (UKA)
Quando l'artrosi interessa prevalentemente un solo compartimento e sono presenti i requisiti clinici e anatomici necessari, può essere possibile sostituire soltanto la parte danneggiata.
Protesi totale (TKA)
Quando il danno articolare è più esteso, si può ricorrere alla sostituzione delle superfici articolari del femore e della tibia, con eventuale trattamento della superficie rotulea quando indicato.
La scelta del tipo di impianto e della tecnica chirurgica viene effettuata dopo un'attenta pianificazione individuale.
Come si svolge l'intervento?
Durante l'intervento vengono preparate le superfici ossee interessate e posizionate le componenti protesiche, con l'obiettivo di ottenere stabilità, corretto funzionamento articolare e un miglioramento del dolore.
Le componenti sono realizzate con materiali biocompatibili e comprendono un inserto in polietilene. La scelta dell'impianto, della fissazione e dell'eventuale trattamento della rotula dipende dalle caratteristiche del singolo caso.
Prima dell'intervento vengono discussi benefici attesi, possibili complicanze, alternative terapeutiche e percorso di recupero.
Prepararsi all'intervento
Valutazione preoperatoria
Accertamenti clinici e anestesiologici secondo le indicazioni della struttura e le condizioni del paziente.
Preparazione fisica
Esercizi mirati per mantenere forza e mobilità, quando compatibili con il quadro clinico.
Organizzazione a casa
Preparare spazi sicuri, rimuovere ostacoli e organizzare eventuale assistenza nei primi giorni dopo la dimissione.
Recupero e riabilitazione dopo la protesi
Il recupero è progressivo e viene adattato al tipo di intervento, alle condizioni iniziali e alla risposta individuale. La fisioterapia ha un ruolo centrale nel recupero della mobilità, della forza e dell'autonomia.
Ripresa graduale del movimento e della deambulazione secondo le indicazioni del team chirurgico.
Gestione della terapia prescritta, riposo adeguato, crioterapia e progressione equilibrata delle attività.
Esercizi per migliorare estensione, flessione, forza del quadricipite e controllo del cammino.
Progressione personalizzata verso maggiore autonomia, scale, attività domestiche e lavorative.
Le tempistiche non sono uguali per tutti. Eventuali limitazioni specifiche vengono indicate nel protocollo postoperatorio individuale.
Quando contattare il team chirurgico dopo l'intervento?
Durante il recupero possono essere presenti dolore e gonfiore. È però importante richiedere una valutazione in caso di peggioramento significativo, febbre persistente, secrezioni dalla ferita, arrossamento progressivo o altri sintomi insoliti.
Dolore toracico, difficoltà respiratoria o sintomi improvvisi importanti richiedono una valutazione medica urgente.
Domande frequenti
La gonartrosi richiede sempre una protesi?
No. Il trattamento dipende dai sintomi, dalla limitazione funzionale, dal quadro radiografico e dalla risposta alle terapie conservative.
Qual è la differenza tra protesi parziale e totale?
La protesi parziale sostituisce il compartimento interessato in pazienti selezionati. La protesi totale viene utilizzata quando il quadro articolare richiede una sostituzione più estesa.
Quando si torna a camminare dopo l'intervento?
La mobilizzazione viene generalmente avviata precocemente, secondo le indicazioni del team chirurgico e le condizioni cliniche individuali.
Quanto dura la riabilitazione?
Il recupero richiede un percorso progressivo. I tempi dipendono dal tipo di intervento, dalla situazione preoperatoria e dagli obiettivi funzionali raggiunti.
La protesi elimina completamente il dolore?
L'obiettivo principale è ridurre significativamente il dolore artrosico e migliorare la funzionalità. Il risultato individuale può variare e possono persistere alcuni disturbi residui.
Posso tornare a fare attività fisica?
Il ritorno alle attività viene concordato con il chirurgo e il fisioterapista. Sono generalmente privilegiate attività compatibili con il tipo di impianto e il recupero raggiunto.
Il dolore al ginocchio limita le tue attività?
Una visita specialistica permette di valutare il grado di artrosi e individuare il percorso terapeutico più appropriato, conservativo o chirurgico.
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